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venerdì, 16 ottobre 2026

Sci alpino

Niente neve a Zermatt: la velocità svizzera pensa di tornare in Cile

Con il ghiacciaio del Teodulo quasi senza neve, Swiss-Ski valuta di far volare di nuovo in Cile Franjo von Allmen e i compagni della velocità, dove i loro sci sono già in deposito.

3 min di lettura snowpost

Franjo Von Allmen
Foto: Dispe / Wikimedia Commons, CC0

A poco più di tre settimane dall'apertura della Coppa del Mondo a Sölden, la squadra svizzera di velocità ha un problema inatteso: manca la neve. Secondo il quotidiano svizzero Blick, le temperature costantemente alte hanno lasciato il ghiacciaio del Teodulo, sopra Zermatt, quasi spoglio, perfino ai piedi del Cervino. È lì che i discesisti e i superG-isti di Swiss-Ski avevano in programma di proseguire la preparazione a ottobre.

Piano B: di nuovo in Sudamerica

Il capoallenatore degli uomini Tom Stauffer e il responsabile della velocità Reto Nydegger hanno messo a punto un piano d'emergenza fuori dal comune. Se sul ghiacciaio di Zermatt non arriverà presto neve fresca, la squadra potrebbe tornare in volo in Cile, dove le condizioni restano sufficienti, a differenza dell'Europa. Il gruppo guidato dal campione olimpico Franjo von Allmen era rientrato solo sabato scorso da un camp di tre settimane sulla neve in Sudamerica.

La base per questo scenario era stata preparata prima della partenza: gli svizzeri hanno lasciato di proposito i loro sci nel deposito cargo in Cile, per poter risalire in fretta sulla neve in caso di necessità. Secondo Blick, la decisione se restare in Svizzera o affrontare di nuovo il volo intercontinentale sarebbe stata presa giovedì, dopo un confronto con un meteorologo.

Il quadro non è però del tutto sconfortante. Nydegger ha ricordato la previsione del meteorologo, che per il fine settimana annuncia un raffreddamento nella regione del Cervino con circa dieci centimetri di neve fresca. Secondo il responsabile della velocità, sarebbe già un aiuto considerevole.

Von Allmen brilla, Odermatt recupera

Dal punto di vista sportivo, il camp in Cile è andato bene per gli svizzeri. Blick riferisce che von Allmen ha firmato un miglior tempo dopo l'altro negli allenamenti interni della squadra. Nydegger ha detto che il venticinquenne è migliorato enormemente, scia ormai con una costanza notevole e nelle ultime settimane è caduto a malapena.

Marco Odermatt è arrivato in Cile in ritardo a causa di un infortunio muscolare rimediato ad agosto, ma ha comunque completato nove giorni di allenamento tra gigante, discesa e superG. Stauffer ha ammesso che non c'è stato abbastanza tempo per un lavoro più specifico, ma ha parlato di una buona base costruita. Lo stesso Odermatt ha raccontato di aver svolto alcuni giorni di allenamento davvero buoni dopo l'arrivo nel gruppo.

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La trasferta sudamericana non è stata del tutto priva di intoppi. Le condizioni sono passate da neve molle ad alcune giornate eccellenti e infine a un caldo eccessivo. Per questo non si è mai svolto l'allenamento congiunto previsto con avversari internazionali come l'italiano Dominik Paris.

Odermatt resta vicino a casa

Per Odermatt la questione Cile non si pone. Lo specialista del gigante non dovrà affrontare lunghi viaggi prima dell'inizio della stagione, perché nelle prossime settimane ci sono diverse possibilità di allenamento per la sua disciplina nelle vicinanze. Secondo Laola1, il suo team sta valutando le piste della Diavolezza, della Val Senales in Alto Adige e del Pitztal. Forse tra circa due settimane potrà perfino allenarsi sulla pista di gara di Sölden.

Proprio lì, il 24 ottobre, con il gigante prenderà il via la stagione di Coppa del Mondo 2026/27. Per von Allmen e gli altri velocisti, invece, la priorità di questo mese è semplicemente accumulare abbastanza chilometri con gli sci da discesa, sia sotto il Cervino sia, di nuovo, dall'altra parte del mondo.

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