Vai al contenuto
venerdì 16 ottobre 2026

Skeleton

Team GB skeleton: allenamento senza ghiaccio a Bath

Gli atleti britannici di skeleton si allenano su una pista unica nel suo genere all'Università di Bath, l'unica struttura di questo tipo nel Regno Unito.

2 min di lettura snowpost

Bob (foto d'archivio)
Foto: Another Believer / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Gli atleti britannici di skeleton si allenano su una pista unica nel suo genere all'Università di Bath, l'unica struttura di questo tipo nel Regno Unito.

Il Regno Unito non dispone di una pista di skeleton su ghiaccio, una sfida logistica significativa per gli atleti di Team GB che si preparano per i Giochi Olimpici. La soluzione? Una pista di spinta specializzata lunga 140 metri presso l'Università di Bath, progettata per perfezionare uno degli elementi più cruciali della gara: la partenza.

Durante i primi 30 metri di una gara di skeleton, la fase di spinta rappresenta l'unico momento in cui gli atleti possono influenzare direttamente la velocità dello slittino. Anche minimi miglioramenti in questa fase iniziale possono tradursi in tempi significativamente più rapidi alla fine della discesa. La pista di Bath permette agli atleti di concentrarsi esclusivamente su questa componente tecnica fondamentale.

Allenamento su ghiaccio all'estero

Tuttavia, la struttura britannica presenta limitazioni evidenti: lo slittino è fissato su binari e la pista non include curve. Per l'allenamento completo su ghiaccio, gli atleti di Team GB devono viaggiare all'estero, principalmente in paesi come Norvegia e Lettonia, dove possono praticare le tecniche di curva e sperimentare le condizioni reali di gara.

Il tempo effettivo trascorso sul ghiaccio è sorprendentemente limitato: gli atleti britannici accumulano meno di due ore e mezza di pratica su ghiaccio durante un'intera stagione. Questa scarsità di tempo rende ancora più preziosa ogni sessione di allenamento all'estero.

SkeletonWeston Conquista l'Oro: GB Domina lo Skeleton Olimpico

Visualizzazione e preparazione mentale

Data la limitata disponibilità di tempo su ghiaccio, gran parte della preparazione degli atleti si basa sulla visualizzazione mentale del percorso. Devono immaginare come affronteranno le curve e gestiranno lo slittino a velocità che possono raggiungere i 140 chilometri orari, una tecnica di allenamento mentale che diventa essenziale per compensare la mancanza di pratica fisica.

Nonostante queste sfide logistiche, Team GB continua a produrre atleti competitivi nello skeleton, dimostrando che l'innovazione nell'allenamento e la determinazione possono superare le limitazioni infrastrutturali in vista dei prossimi Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026.

Sport Skeleton

Scelti dalla redazione

  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5
Prossima storia

Skeleton: Defayet chiude 19° a Milano Cortina 2026

Lucas Defayet ha concluso al 19° posto la gara di skeleton maschile ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, raggiungendo l'obiettivo della top 20.

Leggi la storia

Tutte le notizie Skeleton

Pubblicità

Esplora