Il regolamento olimpico del hockey su ghiaccio vieta esplicitamente le risse, a differenza della NHL dove gli scontri fisici fanno parte della cultura del gioco.
Mentre l'hockey su ghiaccio ha una reputazione consolidata per i combattimenti, specialmente nella National Hockey League nordamericana, le regole olimpiche sono molto più severe. Il regolamento internazionale dello sport chiarisce che le risse non hanno spazio nell'hockey su ghiaccio olimpico, e i giocatori che infrangono questa regola rischiano pesanti sanzioni.
La differenza rispetto alla NHL è significativa: mentre nei campionati professionistici americani gli scontri fisici sono tollerati entro certi limiti e fanno parte dello spettacolo, ai Giochi Olimpici come Milano-Cortina 2026 le federazioni internazionali applicano standard più rigidi per mantenere il focus sulla competizione sportiva.
Come funziona il gioco olimpico
Ogni squadra schiera sei giocatori sul ghiaccio contemporaneamente: cinque giocatori di movimento e un portiere, ruotati da una rosa di 22 atleti. Le partite si articolano in tre periodi da 20 minuti ciascuno, durante i quali le squadre cercano di spingere il disco nella rete avversaria.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, entra in gioco un periodo di overtime con una formula particolare: le squadre si riducono da 5 contro 5 a 3 contro 3, e la prima rete decide il match. Questa riduzione del numero di giocatori aumenta gli spazi sul ghiaccio e favorisce il gioco offensivo, rendendo più probabile una conclusione rapida.
Hockey su GhiaccioUSA travolge la Svezia 5-0 nella semifinale di hockey femminileRigori e finale per l'oro
Se nemmeno l'overtime produce un vincitore, si passa ai rigori - con un'eccezione importante. Nella finale per la medaglia d'oro, non sono previsti i tiri di rigore: il vincitore deve essere determinato attraverso il gioco aperto, garantendo che il titolo olimpico non venga deciso da una lotteria ai rigori.
Questa enfasi sulle regole e sul fair play distingue nettamente l'hockey olimpico dalle leghe professionistiche, dove la fisicità estrema è spesso parte integrante dello spettacolo. A Milano-Cortina 2026, gli appassionati potranno aspettarsi un hockey veloce, tecnico e privo delle risse che caratterizzano altri contesti del gioco.



