Il francese Lucas Defayet ha chiuso al 15° posto la prima manche di skeleton ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, accusando un ritardo di oltre un secondo dal leader della gara.
La prova inaugurale sulla pista italiana non ha sorriso all'atleta transalpino, che dovrà recuperare terreno nella seconda manche per sperare in un piazzamento tra i migliori. Il distacco superiore al secondo rappresenta un gap significativo in una disciplina dove i centesimi fanno la differenza.
Lo skeleton è uno sport dove la precisione nella partenza e la traiettoria perfetta lungo il budello di ghiaccio sono fondamentali. Ogni minimo errore si paga caro in termini di tempo, e Defayet dovrà analizzare attentamente la sua discesa per trovare i margini di miglioramento necessari.
Skeleton a Milano Cortina 2026
La competizione di skeleton ai Giochi di Milano Cortina si svolge sulla pista olimpica che ospita anche bob e slittino. Gli atleti si lanciano a testa in avanti su una slitta, raggiungendo velocità superiori ai 130 km/h in alcuni tratti del percorso.
Per Defayet, la seconda manche rappresenterà un'occasione importante per risalire la classifica. Nella disciplina olimpica dello skeleton, il risultato finale viene determinato dalla somma dei tempi delle due discese, quindi ogni frazione di secondo recuperata sarà preziosa.
SkeletonWeston Conquista l'Oro: GB Domina lo Skeleton OlimpicoLa Francia nello skeleton olimpico
La Francia non ha una lunga tradizione nello skeleton rispetto ad altre nazioni come Germania, Gran Bretagna o Canada, ma negli ultimi anni ha investito nello sviluppo di questo sport. La partecipazione di Defayet ai Giochi rappresenta comunque un traguardo importante per il movimento francese.
L'atleta francese avrà ora il tempo di studiare la sua performance e prepararsi mentalmente per la seconda e decisiva manche, dove tutto può ancora succedere. Nello skeleton, la capacità di gestire la pressione e di eseguire una discesa pulita può fare la differenza tra una posizione anonima e un risultato di prestigio.



