Le azzurre del curling incassano la seconda sconfitta consecutiva alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, cedendo 2-7 alla Corea del Sud.
La nazionale italiana di curling femminile continua a faticare nel torneo olimpico di Milano-Cortina 2026. Dopo la sconfitta contro la Svizzera, le azzurre hanno subito un nuovo ko, questa volta per mano della Corea del Sud con il punteggio netto di 2-7. Un risultato che complica ulteriormente il cammino della squadra italiana nella competizione a cinque cerchi.
La partita si è rivelata difficile fin dalle prime battute, con le sudcoreane che hanno preso il controllo del match costruendo un vantaggio progressivo. Le azzurre non sono riuscite a trovare la giusta continuità nel gioco, commettendo alcuni errori nei momenti chiave che hanno permesso alle avversarie di allungare. Il punteggio finale di 2-7 riflette la superiorità dimostrata dalla Corea del Sud sul ghiaccio.
Due sconfitte consecutive per l'Italia
Il ko contro la Corea del Sud arriva dopo la battuta d'arresto subita contro la Svizzera, configurando un inizio di torneo complicato per la formazione italiana. Due sconfitte consecutive rappresentano un peso significativo in un torneo olimpico dove ogni partita può risultare decisiva per il passaggio del turno. Le azzurre dovranno reagire rapidamente nei prossimi incontri se vorranno mantenere vive le speranze di avanzamento.
Il cammino olimpico si complica
Con questo risultato, la situazione in classifica diventa più difficile per l'Italia. Il curling olimpico prevede un format dove le migliori squadre del round robin accedono alle fasi finali, e ogni sconfitta riduce il margine di errore. Le azzurre dovranno dimostrare carattere e capacità di reazione nelle prossime sfide per risalire la classifica e rimanere in corsa per le medaglie a Milano-Cortina 2026.



