L'inverno è finito da cinque mesi, il prossimo comincia tra tre. In mezzo, un'estate che per gli sport invernali non è affatto una pausa: tra salto con gli sci, biathlon cittadino, emisfero australe e calendari già scolpiti, ecco tutto quello che c'è da segnare in agenda.
Il salto non va in vacanza
Il Summer Grand Prix di salto con gli sci scatterà il 1° e 2 agosto a Wisla, in Polonia, con uomini e donne in gara. Il fine settimana successivo, l'8 e 9 agosto, tocca a Courchevel: sarà l'ultima edizione sul trampolino francese prima dei lavori di trasformazione previsti in vista del 2030, un piccolo pezzo di storia che se ne va. Poi Rasnov, il 19 e 20 settembre, e il gran finale di Klingenthal, il 24 e 25 ottobre, con formula ibrida: binario ghiacciato in rincorsa e atterraggio su materassine sintetiche, quasi un ponte verso l'inverno. Curiosità: Hinterzarten, storica tappa estiva, quest'anno non è in calendario.
Il 23 agosto sarà invece il biathlon a prendersi la scena, con il City-Biathlon trasferito da Wiesbaden a Dresda: bersagli e carabine nel cuore della città sassone.
Cardrona, l'inverno dell'altro emisfero
Mentre l'Europa suda, in Nuova Zelanda si scia: la stagione di Cardrona è iniziata a fine giugno e proseguirà fino all'11 ottobre. Il piatto forte arriva dal 18 al 20 settembre con la Snow League World Challenge, la creatura di Shaun White: un invitational riservato a sedici atleti. La prima stagione della lega aveva incoronato Tomita, Totsuka, Eileen Gu e Harrold — nomi che dicono molto del livello atteso sulle nevi kiwi.
Sölden accende l'inverno il 24 ottobre
Il conto alla rovescia vero, però, porta al ghiacciaio del Rettenbach: il 24 ottobre Sölden aprirà la Coppa del Mondo di sci alpino 2026-2027, un'edizione da 94 gare con finali a Sun Valley fino al 25 marzo 2027. Le novità non mancano: debutto femminile a Gosau, esordio assoluto in Coppa per Narvik — che ospiterà i Mondiali 2029 — e ritorno di Bormio nel circuito.
Anche il pattinaggio di figura ha già le sue date: il Grand Prix 2026-27, svelato il 16 giugno, partirà da Angers (23-25 ottobre) per culminare nella finale di Chongqing, dal 10 al 13 dicembre, con l'olimpionica Alysa Liu e il tre volte iridato Ilia Malinin tra i nomi di punta.
2027, l'anno dei tre Mondiali
E poi c'è l'orizzonte iridato, che da solo giustifica l'attesa: nel febbraio 2027 andranno in scena, quasi in contemporanea, i Mondiali di sci alpino a Crans-Montana (1-14 febbraio), quelli di biathlon a Otepää (8-21 febbraio, prima volta in Estonia) e quelli di sci nordico a Falun (24 febbraio-7 marzo). Tre rassegne iridate in cinque settimane: un raro ingorgo di medaglie, che gli appassionati — e le redazioni — farebbero bene a pianificare fin d'ora.