Marco Odermatt e Loïc Meillard conquistano argento e bronzo alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, mentre Lucas Braathen scrive la storia portando il Brasile sul podio olimpico per la prima volta.
Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 hanno regalato un momento storico allo sci alpino mondiale. Sulla pista italiana, la Svizzera ha confermato la sua forza con due medaglie, ma è stato Lucas Braathen a rubare la scena conquistando l'oro e regalando al Brasile un traguardo senza precedenti: la prima medaglia olimpica invernale della sua storia.
Marco Odermatt, già dominatore della Coppa del Mondo negli ultimi anni, ha aggiunto un altro metallo prezioso alla sua collezione conquistando l'argento. Il nidvaldese ha dimostrato ancora una volta la sua classe e costanza ai massimi livelli, confermandosi tra i migliori sciatori della sua generazione. Al suo fianco sul podio, il compagno di squadra Loïc Meillard ha conquistato il bronzo, regalando alla Svizzera una doppietta che testimonia la profondità del movimento elvetico nello sci alpino.
Braathen fa la storia per il Brasile
La vera sorpresa della gara è stata però la vittoria di Lucas Braathen, che ha conquistato la medaglia d'oro rappresentando il Brasile. Lo sciatore, nato in Norvegia da madre brasiliana, aveva fatto notizia quando aveva deciso di cambiare federazione e gareggiare per il paese sudamericano. La sua scelta si è rivelata storica: con questo oro, il Brasile conquista la sua prima medaglia in assoluto ai Giochi Olimpici Invernali.
Braathen, che in passato aveva già dimostrato il suo talento gareggiando per la Norvegia in Coppa del Mondo, ha trovato nuova motivazione sotto la bandiera verde-oro. La sua vittoria rappresenta un momento simbolico per lo sport invernale, dimostrando come discipline tradizionalmente dominate da paesi alpini e nordici possano aprirsi a nuove nazioni e culture.
Un podio che racconta tre storie diverse
Il podio olimpico di questa gara racchiude tre narrative differenti ma ugualmente affascinanti. Odermatt continua a collezionare successi confermandosi tra i grandi dello sci mondiale. Meillard aggiunge un'altra medaglia al palmares svizzero, consolidando la tradizione elvetica in questo sport. E Braathen apre un nuovo capitolo nella storia olimpica, portando il Brasile dove non era mai arrivato prima.
Per la Svizzera, queste due medaglie rappresentano un risultato eccellente che conferma lo stato di salute del movimento sciistico nazionale. Per il Brasile, invece, si tratta di un momento che potrebbe ispirare una nuova generazione di atleti e aprire prospettive inedite per gli sport invernali in Sud America.