Eileen Gu ha conquistato il suo terzo titolo olimpico vincendo l'oro nell'halfpipe a Milano Cortina 2026, confermandosi la sciatrice freestyle più decorata della storia.
La campionessa cinese-americana ha difeso con successo il titolo conquistato a Pechino 2022, aggiungendo un'altra medaglia d'oro alla sua già straordinaria collezione olimpica. Con sei medaglie olimpiche complessive e tre titoli d'oro, Gu ha consolidato il suo status di leggenda dello sci freestyle.
La vittoria nell'halfpipe a Milano Cortina 2026 rappresenta l'ennesima dimostrazione della classe e della costanza di Eileen Gu, capace di mantenere il suo dominio nella specialità a distanza di quattro anni dal trionfo di Pechino. La sua prestazione ha confermato ancora una volta perché è considerata una delle atlete più complete e vincenti del freestyle moderno.
Record storico nello sci freestyle olimpico
Con sei medaglie olimpiche in totale, Eileen Gu ha superato ogni altro atleta nella storia dello sci freestyle ai Giochi Olimpici. Le sue tre medaglie d'oro la pongono in una categoria a parte, testimoniando una carriera olimpica di eccezionale longevità e successo. Nessun altro freestyler può vantare un palmares olimpico paragonabile al suo.
Il percorso olimpico di Gu è iniziato proprio a Pechino 2022, dove aveva conquistato due ori (big air e halfpipe) e un argento (slopestyle). Ora, a Milano Cortina 2026, ha aggiunto altre tre medaglie al suo bottino, confermando la sua capacità di eccellere in diverse discipline del freestyle.
Dominio nell'halfpipe femminile
La difesa del titolo nell'halfpipe dimostra la continuità di rendimento di Eileen Gu in quella che è considerata una delle specialità più spettacolari e tecniche dello sci freestyle. L'halfpipe richiede una combinazione unica di controllo aereo, creatività nei trick e capacità di gestire l'altitudine e la velocità nel pipe.
La vittoria a Milano Cortina 2026 conferma che Gu rimane la riferimento assoluto della disciplina, capace di respingere la sfida delle avversarie e di mantenere lo standard tecnico più elevato anche a quattro anni di distanza dal suo primo trionfo olimpico nell'halfpipe.