Wednesday, March 25, 2026
Braathen ferma Odermatt: Svizzera festeggia due medaglie nel gigante
Photo: @francetvsport / X

Braathen ferma Odermatt: Svizzera festeggia due medaglie nel gigante

Lucas Pinheiro Braathen ha impedito a Marco Odermatt di difendere il titolo olimpico nel gigante, ma la Svizzera può comunque festeggiare.

Lucas Pinheiro Braathen ha impedito a Marco Odermatt di difendere il titolo olimpico nel gigante, ma la Svizzera può comunque festeggiare due medaglie nella disciplina.

Il gigante olimpico di Milano-Cortina 2026 ha regalato emozioni intense e un risultato sorprendente. Marco Odermatt, oro olimpico a Pechino 2022 e dominatore assoluto della specialità negli ultimi anni, non è riuscito a bissare il trionfo di quattro anni fa. A fermarlo è stato il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, che ha conquistato la medaglia d'oro in una gara combattuta fino all'ultimo.

Nonostante la mancata vittoria di Odermatt, la Svizzera ha comunque motivo di sorridere. La squadra elvetica è salita sul podio con due atleti, confermando la propria forza nel sci alpino maschile e in particolare nella disciplina del gigante. Il risultato testimonia la profondità e la qualità del movimento svizzero, capace di piazzare più atleti ai vertici anche quando il favorito non centra l'oro.

Braathen trionfa nel gigante olimpico

Lucas Pinheiro Braathen ha firmato una delle imprese più significative della sua carriera, conquistando l'oro olimpico nel gigante. Il brasiliano, che negli ultimi anni si è affermato come uno dei protagonisti del circo bianco, ha saputo sfruttare al meglio l'occasione più importante, superando avversari di altissimo livello. La sua vittoria rappresenta un momento storico per lo sci brasiliano e conferma il talento di un atleta che ha saputo crescere costantemente.

Per Braathen si tratta di un traguardo che corona anni di lavoro e dedizione. La sua tecnica raffinata e la capacità di gestire la pressione nelle gare più importanti lo hanno portato sul gradino più alto del podio olimpico, in una competizione che vedeva al via alcuni dei migliori gigantisti del mondo.

Due medaglie svizzere nel gigante

Nonostante Marco Odermatt non sia riuscito a difendere il titolo conquistato a Pechino 2022, la Svizzera ha comunque dimostrato la propria superiorità collettiva nella disciplina. Con due atleti sul podio, la squadra elvetica conferma di avere una rosa di gigantisti di livello mondiale, capaci di competere per le posizioni di vertice in qualsiasi occasione.

Il risultato del gigante olimpico di Milano-Cortina sottolinea la solidità del movimento svizzero, che può contare su più punte di diamante. Questa profondità rappresenta un vantaggio competitivo importante, soprattutto nelle gare a squadre e nel computo generale delle medaglie nazionali. Per la Svizzera, portare a casa due medaglie in una specialità così competitiva è un successo significativo, anche se l'oro è sfuggito al favorito Odermatt.

Odermatt manca la difesa del titolo

Marco Odermatt arrivava a Milano-Cortina con l'obiettivo di confermare l'oro olimpico conquistato quattro anni prima. Il nidvaldese, dominatore indiscusso della Coppa del Mondo di gigante nelle ultime stagioni, partiva come grande favorito ma non è riuscito a centrare il bersaglio più importante. La prestazione di Braathen e la competitività di altri avversari hanno impedito al campione svizzero di salire sul gradino più alto del podio.

Nonostante la delusione per la mancata vittoria individuale, Odermatt può comunque essere soddisfatto di aver contribuito al successo collettivo della Svizzera. La sua presenza tra i protagonisti della gara e il risultato complessivo della squadra dimostrano che lo sci alpino svizzero continua a essere ai vertici mondiali, anche quando i singoli obiettivi individuali non vengono centrati.

Sullo stesso tema

Resta Aggiornato

Ricevi ogni mattina le notizie più importanti sugli sport invernali nella tua casella di posta.

Esplora